I gemellini crescono: il latte lo fornisce CCS


La foto è stata scattata durante un seminario nutrizionale per mamme organizzato da CCS Italia a Chipata, in Zambia. La ragazza sulla sinistra ha solo 17 anni ed è la mamma dei tre gemellini che dormono placidamente accanto a lei. Quando questa mamma si è rivolta ai Centri Comunitari di CCS per chiedere aiuto, poco più di due settimane fa, i suoi bambini avevano un mese di vita e pesavano solo 2.5 kg scarsi l’uno. Oggi, dopo essere stati accolti da uno dei centri e nutriti costantemente con latte di soia e pappe altamente energetiche, i tre fratellini hanno quasi raggiunto i 4 kg!
Questa è solo una delle storie positive che si possono raccontare grazie all’impegno di CCS e dei suoi centri comunitari a Chipata. Nei centri, i bambini vengono ammessi quando sono malnutriti e/o orfani, quando nascono insieme ad uno o più gemellini, quando la mamma è malata di AIDS/HIV. Qui vengono pesati, misurati e tutte le informazioni sul loro sviluppo vengono registrate e monitorate per poter evidenziare in tempo eventuali complicazioni. Un’infermiera si occupa di formare i genitori circa le regole di igiene, la conoscenza e la prevenzione delle malattie più comuni. Le mamme sono coinvolte nelle attività, cucinando esse stesse per i bambini e imparando in questo modo come preparare le pappe per i piccoli nel modo più corretto dal punto di vista nutrizionale.
Attraverso il coinvolgimento della comunità, CCS ha creato nei centri comunitari uno spazio dove i genitori possono incontrarsi, confrontarsi e condividere esperienze, imparando l’uno dall’altro; uno spazio che, in questo modo, offre ai bambini di Chipata la speranza concreta in un futuro migliore.
Vuoi saperne di più sui progetti di CCS Zambia? Visita il nostro sito www.ccsit.org oppure chiamaci allo 010 5704843

Hai mai detto: “Vieni, ti offro 1 caffè?”


1 Caffè Onlus nasce e opera come strumento d’informazione, promozione e raccolta fondi a favore di coloro che agiscono in campo sociale, assistenziale e culturale, nonché a coloro che contribuiscono con il loro operato alla cooperazione internazionale volta al fraterno aiuto per lo sviluppo dei popoli dei Paesi in via di sviluppo. L’obiettivo è supportare le piccole associazioni no-profit attraverso promozione e donazioni quotidiane utilizzando il web come strumento di raccolta di denaro e diffusione d’informazioni. I nostri punti di forza:
Il principio di trasparenza
1 Caffè Onlus trasferisce totalmente e quotidianamente le donazioni raccolte per le associazioni promosse sul sito.
Le piccole Associazioni no-profit
Rappresentano il cuore pulsante del volontariato in Italia. Sono migliaia, presenti in ogni regione, e offrono assistenza a ogni tipo di situazione di difficoltà umana all’Italia e all’estero. Combattono povertà, emarginazione, razzismo, malattie rare, e lo fanno quotidianamente, a piccoli passi. Non hanno i mezzi delle grandi fondazioni, né la promozione delle raccolte per gli eventi straordinari: per questo 1caffe.org sceglie loro come beneficiari delle sue raccolte quotidiane.
Ogni giorno un progetto diverso…
…per aiutare più associazioni, informare il mondo su molte realtà e offrire varietà e scelta continua per il proprio gesto quotidiano di solidarietà.
“Il caffè”
In Italia è una vera istituzione e il berlo diventa quasi sempre un momento di socializzazione e di incontro. ‘Ti offro un caffè’ è una delle frasi che si sentono pronunciare più spesso. Offrire un caffè è un simbolo di aggregazione sociale e un incontro culturale.
Il web
E’ lo strumento di comunicazione capillare più potente. In Italia è utilizzato dal 53,1% della popolazione, di cui l’87,4% tra i 14 e i 29 anni. E’ semplice, immediato, aggregante, meritocratico, globale, individuale, e permette privacy e condivisione allo stesso tempo. Lo strumento giusto per un’iniziativa “Glocal” di carattere benefico come 1caffe.org

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Riparte il progetto “Crescita: dall’emergenza alla sostenibilità?”


Visita e conosci le iniziative del WFP

In occasione delle celebrazioni per la "Giornata Mondiale dell’Alimentazione (GMA)" del 16 ottobre, la Cooperazione Italiana, in collaborazione con la Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’Onu in Roma, e con le Organizzazioni Internazionali del Polo Agroalimentare romano – FAO, IFAD, WFP e Bioversity International – ha avviato una serie di iniziative di sensibilizzazione sul tema della sicurezza alimentare, accompagnate da una campagna di raccolta fondi “Crescita” a favore di una regione del Kenya che ha attraversato una situazione di grave emergenza.
La campagna “Crescita” si propone di proseguire il cammino avviato lo scorso anno, che ha consentito di raccogliere fondi destinati alle popolazione femminile nel distretto di Mwingi in Kenya. Anche nel 2012 “Crescita” continuerà il proprio impegno nei confronti delle donne keniote e delle loro comunità: il progetto parte dal presupposto che solo attraverso il miglioramento della condizione delle donne, che rappresentano la principale forza lavoro in agricoltura, si può migliorare la sicurezza alimentare nelle aree di crisi.

Al perdurante sostegno del Segretariato Sociale Rai, di Mediafriends e del Dipartimento per l’editoria di Palazzo Chigi, quest’anno per la prima volta si è aggiunto anche quello dell’emittente televisiva La 7.
Dal 21 al 28 ottobre 2012, attraverso una campagna televisiva nazionale, è quindi possibile effettuare delle donazioni attraverso il numero 45506 (2 euro con sms da rete mobile: TIM, Vodafone, Wind, 3, Poste Mobile, CoopVoce, Noverca; 2 o 5 euro chiamando da rete fissa: Telecom Italia, Fastweb, TeleTu).

Madrina e portavoce della campagna è l’atleta italiana Valentina VEZZALI, più volte campionessa olimpica del fioretto femminile.
"Ho aderito con orgoglio a questa campagna – ha dichiarato Valentina – perché sono convinta che il sostegno alle donne africane sia la chiave per superare la povertà. La mia vita e la mia professione mi hanno dato la possibilità di rendermi conto di persona delle condizioni di vita di migliaia di persone, donne, uomini, bambini, nei cinque continenti.
Come atleta, come donna, come madre, credo sia urgente compiere un grande sforzo di solidarietà e collaborazione internazionale, nella consapevolezza che è prioritario venire in aiuto alle donne appartenenti ai paesi dove si lotta ogni giorno per la sopravvivenza. Ritengo che il superamento delle tragiche condizioni in cui versa una gran parte del continente africano possa avvenire solo favorendo l’apporto del contributo che la donna può dare, come sta facendo questo progetto. Non è più eticamente accettabile la dilagante sofferenza della maggioranza delle popolazioni a confronto del benessere di un’esigua minoranza. Le donne hanno dimostrato e dimostrano capacità enormi di intervento nella gestioni delle risorse naturali e possono rivestire un ruolo che è sempre stato loro negato: quello di leader capaci di far fronte a problematiche prioritarie all’inizio del terzo millennio.
E’ un obbligo morale, personale e professionale, l’essere al vostro fianco, in nome di tutti coloro che si trovano, a tutt’oggi, in condizione di disagio, povertà e sofferenza, ed in particolare le donne. Grazie a coloro che sosterranno questa nostra campagna".A sostegno del progetto di raccolta fondi e delle attività di sensibilizzazione, sono state poi messe in campo numerose altre iniziative. Innanzitutto una collaborazione con Hunger Run, la tradizionale maratona romana dedicata alla lotta alla fame nel mondo, che si è tenuta il 21 ottobre registrando una partecipazione numerosa, e i cui introiti saranno interamente devoluti alla campagna “Crescita”.

Lo sport si conferma alleato delle celebrazioni anche grazie la collaborazione con la Federazione Italiana Giuoco Calcio, nella giornata di campionato del 28 ottobre sugli schermi degli stadi di serie A sarà mostrato lo spot della campagna e verranno allestiti degli striscioni con il numero unico per la raccolta fondi, che saranno inquadrati prima dell’inizio della partita.
L’opera di sensibilizzazione è stata inoltre perseguita dedicando l’attività didattica del 16 ottobre p.v. di tutte la scuole italiane alle tematiche della lotta alla lotta alla fame e alla povertà, attraverso un ciclo di conferenze ceh si terrà presso le principali università italiane, mentre è già stato celebrato un Convegno promosso dal Ministero degli Affari Esteri il giorno 15 ottobre scorso all’Ara Pacis di Roma, che si è articolato in un’intera giornata di riflessione sui temi della sicurezza alimentare, dell’alimentazione e nutrizione e della lotta agli sprechi. All’iniziativa hanno partecipato esperti nazionali ed internazionali. La sessione conclusiva ha visto inoltre la partecipazione del Ministro degli Esteri Giulio Terzi, del Ministro della Salute Renato Balduzzi e dei Capi delle Organizzazioni internazionali Polo Agroalimentare romano.
 

Grinta, Corsa e Panetti


ROMA – Cinque mesi esatti e la Capitale tornerà a correre. L’edizione numero diciannove della Maratona di Roma prende forma. Gli atleti più accreditati sono pronti a darsi battaglia, in uno dei più classici appuntamenti di podismo del panorama mondiale. Una sfida che la Fondazione Emanuela Panetti ha deciso di cogliere al balzo. Nella passata tornata, la Onlus romana, si era accontentata del ruolo di comparsa, partecipando alla più abbordabile stracittadina “Roma Fun Run”.

Tra uno scatto e un sorriso, appassionati, giovani e meno giovani si sono dati appuntamento su un tracciato di oltre quattro chilometri, per le più suggestive vie del centro. Una maniera nobile di rendere accessibile a tutti la presenza all’evento campestre, avvicinando ai valori sani dello sport anche più pigri. Un appuntamento che la Fondazione Emanuela Panetti non lascia. Anzi, Raddoppia.

Ed ecco che con la dedizione di sempre, il “Team dei Sorrisi” targato Panetti, parteciperà anche alla più classica gara da quarantadue chilomeri. Atleti e amatori, provenienti da ogni parte d’Italia, hanno già dato il loro assenso e, nelle ultime ore, hanno continuato a farlo, con un unico scopo: divertirsi, sostenendo i progetti della Fondazione Emanuela Panetti.
Difficile competere sul piano agonistico, con i corridori ad alto tasso di melanina. I favoriti restano Kenya ed Etiopia. L’ultimo trionfo di un atleta italiano risale, infatti, a otto anni fa in campo maschile e a ben nove in quello femminile. Di certo, nella corsa della generosità, la Onlus Panetti ha già vinto.

L’evento darà grande lustro all’organizzazione benefica del presidente Maria Teresa Savastani, entusiasta per il grande consenso raggiunto da ogni punto dello Stivale.
Per poter aderire alla Maratona, ogni concorrente ha creato un’iniziativa di raccolta fondi online, tramite PayPal sul sito retedeldono.it . Con un semplice click e una carta di credito, amici, parenti e conoscenti, possono cooperare alla maratona solidale, donando anche pochi spiccioli. Il Tutto, nella massima trasparenza ed onestà, visibile 24 ore su 24 su retedeldono.it .
Inoltre, grazie a una donazione di dieci euro, sempre tramite il sito retedeldono.it, sarà possibile prendere parte alla Stracittadina Fun Run.
Tutti coloro, che sposeranno l’una o l’altra iniziativa, riceveranno, oltre al canonico “pacco gara”, ulteriori gadgets griffati Onlus Panetti.
Il ricavato sarà devoluto alla realizzazione dei progetti che la Fondazione Panetti ha pensato per i meno fortunati.

Per info e prenotazioni:
www.fondazioneemanuelapanetti.it

Toscana: porta in classe una biblioteca


La Fondazione “aiutare i bambini” offre alle scuole toscane la possibilità di ricevere gratuitamente un kit di volumi per creare piccole biblioteche in aula.
La Fondazione “aiutare i bambini”, da 12 anni attiva a favore dell’infanzia in difficoltà in Italia e nel mondo (www.aiutareibambini.it), nell’ambito del suo Progetto Scuole finalizzato a sensibilizzare gli studenti italiani sui temi della solidarietà e della cooperazione internazionale, offre alle scuole della Toscana la possibilità di creare piccole biblioteche o di arricchire biblioteche scolastiche già esistenti attraverso i volumi del kit “Biblioteca in classe” anno scolastico 2012/2013.
Il kit è composto da 10 volumi della collana “Storie vere” del Corriere della Sera: romanzi appassionanti, pensati per far capire ai ragazzi il mondo che li circonda a partire da temi di attualità come la lotta alla mafia (tra i titoli ad esempio “Per questo mi chiamo Giovanni” di Luigi Garlando, sulla storia di Giovanni Falcone), l’immigrazione, il rispetto dell’ambiente.
In aggiunta il kit contiene due volumi dedicati al volontariato. Il libro fotografico “Piccoli obiettivi” è una raccolta degli scatti realizzati nell’ambito dei corsi di fotografia tenuti in Angola, Cambogia e Perù dai volontari di “aiutare i bambini” Marco Piccinetti e Serafina Castelmezzano con i ragazzi sostenuti dalla Fondazione. I titoli della collana “Volontari nel mondo”, creata da “aiutare i bambini” con i diari di viaggio dei volontari, raccontano invece le esperienze di volontariato all’estero insieme ai bambini e ai ragazzi dei Paesi più poveri.
Il kit comprende infine un cd con gli audiolibri tratti dal sito www.libroaudio.it: alcuni dei classici della letteratura per ragazzi, letti e narrati da GinzoRobiginz, come ad esempio “I viaggi di Gulliver” di Jonathan Swift, “Robinson Crusoe” di Daniel Defoe e “Il Milione” di Marco Polo.
“La proposta – racconta Marco Piccinetti, toscano, Referente volontario di “aiutare i bambini”per la provincia di Siena e ideatore dell’iniziativa – nasce dalla volontà di dare alle nostre scuole, spesso purtroppo a corto di risorse, uno strumento in più per appassionare i ragazzi alla lettura. Crediamo infatti che leggere aiuti a crescere e a maturare nel tempo scelte di vita più consapevoli, come può essere ad esempio quella di dedicare un po’ del proprio tempo a chi ha bisogno ed è stato meno fortunato di noi, attraverso il volontariato”.

I kit sono in numero limitato e verranno inviati gratuitamente alle prime 100 classi o scuole delle province di Arezzo, Prato, Siena e Firenze che ne faranno richiesta attraverso l’apposito modulo, scaricabile al seguente link: www.aiutareibambini.it/download/PROGETTO-SCUOLE/Modulo_Adesione_Toscana.doc.
L’iniziativa è realizzata dalla Fondazione “aiutare i bambini” grazie al sostegno e alla collaborazione Chianti Banca, SienaAmbiente, Zeus, Corriere della Sera e GinzoRobiginz di Libroaudio.it.

Per informazioni: faib.siena@aiutareibambini.it
 

6 e 7 ottobre: Unicef in piazza con l’orchidea


Il tuo gesto ci aiuterà a garantire cure mediche, acqua potabile, alimenti terapeutici, zanzariere antimalaria ai bambini dell’Africa centrale e occidentale.
Vieni in piazza il 6 e 7 ottobre a scegliere la tua Orchidea UNICEF.
È un gesto che vale una vita.

- Scarica l’elenco delle piazze
- Unicef su Facebook

Il futuro… in un pollaio


A settembre si è conclusa nel distretto di Vilankulo, in Mozambico, da parte di CCS Italia, la costruzione di 27 pollai per le famiglie che vivono con minori in situazioni di estrema vulnerabilità: è il primo passo per avviare un’attività di auto sostentamento che consenta a queste famiglie di superare la condizione di difficoltà in cui si trovano.
Durante la costruzione dei pollai sono stati coinvolti i membri dei consigli scolastici dei rispettivi villaggi, che hanno lavorato sul campo con il supporto dello staff locale di CCS.
Il prototipo di pollaio é frutto di uno studio condiviso con altre ong presenti sul territorio e sulla base di alcuni modelli già sviluppati localmente, utilizzando esclusivamente materiale locale (legno, corda ricavata da alberi e paglia), introducendo attività facilmente riproducibili anche da persone anziane o con disabilità fisiche, che rappresentano la maggior parte degli adulti di queste famiglie. “Questo pollaio è quasi meglio della stanza in cui dormo io!”, ha esclamato entusiasta il presidente di un consiglio scolastico.
La pratica di aiuto reciproco nelle comunità rurali della zona in cui CCS opera non è nuova, e viene denominata in lingua locale “Tsima”. Consiste nel chiedere a vicini e conoscenti un aiuto in mano d’opera (per esempio per la costruzione della propria casa o per preparare una porzione di terreno per la semina) e nel ringraziarli poi, normalmente, preparando una bevanda tradizionale senza alcol chiamata “Maheu”. In questo caso, CCS ha fornito alcuni prodotti alimentari in modo che fosse possibile organizzare un pasto come momento di festa alla fine delle attività.
Donne e uomini si sono divisi culturalmente i compiti della costruzione, in quanto le donne avevano il ruolo di trasporto di materiali e di cucinare il pasto, mentre gli uomini sono stati direttamente coinvolti nella costruzione.
Ora è tempo di fissare su ogni pollaio un bel tetto di paglia: non appena anche questa fase sarà conclusa, CCS distribuirà un numero di animali stabilito sulla base delle necessità alimentari della famiglia.
Vuoi saperne di più sui progetti di CCS Italia in Mozambico? Visita il nostro sito www.ccsit.org oppure chiamaci allo 010 5704843

Regine d’Africa


Per raccontare la centralità e l’assoluto protagonismo, silenzioso e celato, della figura femminile nella società africana, il Calendario Amani 2013 ha scelto dodici dipinti del giovane artista keniano Lionel Njuguna.
Lionel, figlio d’arte, ex ragazzo di strada cresciuto nelle comunità di padre Kizito a Nairobi, predilige la figura femminile e la mette al centro della sua arte, con cui cerca di cogliere lo spirito dell’Africa contemporanea.
La 16° edizione del calendario Amani vuole rendere omaggio alla donna africana, senza cadere in facili elogi, ma sottolineandone la sobria essenzialità.
Come sostiene nell’introduzione Elisa Kidané, missionaria comboniana, giornalista e poetessa eritrea: “sfogliando questo calendario sembra di sentire l’abbraccio caldo di milioni di mani femminili che sorreggono, accarezzano, cullano l’umanità dei popoli d’Africa”.
Il ricavato delle vendite sarà destinato alle attività per gli ex bambini e bambine di strada di Kenya, Zambia e dei centri educativi in Sudan che Amani sostiene dal 1996.

Il calendario è disponibile in formato da parete (42 x 29,7 cm) al costo di € 10 e in formato da scrivania al costo di € 5, spese di spedizione escluse:
• presso la sede di Amani: Via Tortona, 86 – 20144 Milano
• telefonando al numero 02.48951149
• scrivendo a segreteria@amaniforafrica.it
AMANI ONLUS ONG
Via Tortona 86, 20144 Milano
tel. +39 02 48951149 – fax +39 02 42296995
www.amaniforafrica.it

Romaltruista onlus e l’esperienza di Experian


Roma, 26 ottobre 2012 – Per 4 giorni i dipendenti italiani di Experian, leader mondiale dell’informazione creditizia, hanno stuccato, ridipinto muri e montato mobili presso il Centro Sociale Vincenziano ONLUS di via Alessandro Farnese a Roma. In ventiquattro si sono impegnati volontariamente, sotto la guida di capi progetto designati da Romaltruista, nella ristrutturazione della sala d’attesa e del magazzino del Centro Sociale Vincenziano Onlus, dove i senza fissa dimora possono fare la doccia, ottenere abiti nuovi, fare colazione (circa 800 prestazioni al mese), avere ascolto e orientamento.

Experian è tra le poche multinazionali che prevedono un budget per opere socialmente utili. Mesi fa aveva emesso un bando internazionale per offrire fondi volti ad aiutare chi è colpito dalla crisi economica. Grazie all’interessamento di alcuni dipendenti di Experian Italia e all’intermediazione di Romaltruista, è stata identificato il progetto che poi il Gruppo ha deciso di finanziare.

RomAltruista è un’innovativa ONLUS che mette in contatto attraverso Internet la domanda e l’offerta di volontariato flessibile – ovvero non vincolato da calendari rigidi, bensì basato sulla prenotazione di attività da poter scegliere di volta in volta a seconda della propria disponibilità di tempo – ed inoltre mette in contatto le aziende che vogliono sviluppare i loro programmi di Responsabilità Sociale attraverso il coinvolgimento diretto dei dipendenti con le realtà del terzo settore di Roma che ne hanno bisogno. Dall’altra parte aiuta le piccole e medie onlus a trovare volontari e risorse per portare avanti le loro attività di sostegno alla persona.

“Ringraziamo Experian per la sensibilità e la flessibilità dimostrate .- afferma Mauro Cipparone, Presidente di Romaltruista – La nostra proposta è stata quella di concentrarci sull’assistenza diretta a favore di quelle fasce della popolazione maggiormente colpite dalla crisi economica, tanto da non avere più una dimora fissa. Abbiamo identificato il Centro Sociale Vincenziano ONLUS di via Alessandro Farnese come target per l’intervento e abbiamo curato per Experian l’organizzazione dell’attività”.
“Siamo molto soddisfatti del progetto realizzato con Romaltruista, per la sua concretezza e utilità e per l’impatto positivo che ha avuto sul nostro personale – ha affermato Giglio Del Borgo, Country Manager di Experian Italia – Nel volontariato abbiamo trovato il perfetto connubio tra l’affermazione della responsabilità sociale d’impresa e quanto serve a rafforzare lo spirito di squadra dei nostri dipendenti, con una formula in cui si collabora in un contesto diverso, superando ogni vincolo gerarchico e di ruolo”.

Bologna, apre il bar “Senza nome”: il primo gestito da ragazzi sordi


BOLOGNA – Far coesistere il linguaggio visivo e quello sonoro in un ambiente suggestivo e vivace in cui la comunicazione diventa una sfida sorprendente, una continua scoperta, una forma d’arte, un gioco. È l’obiettivo di Sara Longhi e Alfonso Marrazzo, due ragazzi sordi che hanno deciso di aprire un locale. Il bar “Senza nome” (via Belvedere, 11b) viene inaugurato ufficialmente oggi alle 19 con “Inudibile – Rassegna di eventi diversamente percettibili” organizzata dall’associazione culturale Farm che si occuperà del cartellone culturale del locale. “L’idea di aprire il bar – spiegano i gestori – nasce dall’esigenza di avere uno spazio dove far confluire le idee e i concetti di un mondo visivo attraverso la sperimentazione artistica, la ricerca e il confronto di linguaggi differenti”.
Al bar “Senza Nome” per ordinare si usano dei foglietti (all’ingresso si trova, infatti, ‘L’angolo del cocciuto’, una bacheca munita di specchio con dei post-it su cui sono scritti i prodotti in vendita nel locale) oppure ci si può mettere alla prova con la Lis, sperimentando un nuovo modo di esprimersi che prevede l’uso delle mani. In questo caso si verrà premiati con uno sconto alla cassa. All’interno del locale si trova anche un angolo per la lettura, un cortile interno, uno spazio per la musica live, una sala per mostre e corsi di yoga, shiatzu e capoeira.

Sarà l’artista Elisabetta Cameli con la sua mostra a inaugurare il bar “Senza Nome” il 2 ottobre alle 19. Seguirà una cena giapponese ‘a cappello’ (curata da ‘Cosa Ordino’). Ospite della serata è la poetessa sorda Chiara Di Monte che reciterà i suoi versi utilizzando la Lis. Alle 21 concerto sonoro e visivo con 4 violoncellisti (curato da ‘Bologna Cello Project’). La rassegna prosegue il 3 ottobre alle 20 con la discussione aperta sull’educazione in Africa di bambini sordi a cura di Chiara Di Monte e con la musica di FunkFarm. Il 4 ottobre alle 21.30 l’appuntamento è con il salotto letterario “Leggere la realtà” a cura di Claudio Comandini. Il 5 ottobre è in programma un concerto sonoro e visio di Mark Utrò Djset D&B. Mentre il 6 dalle 21 torna FunkFarm. Si chiude domenica con il cinema sperimentale. 

di Redattore Sociale